Da Rete a Team - Team Building Trasformativo per SkyWalker
Cliente: Skywalker
"I legami voluti dal destino sono indissolubili." - Goethe
Tags: #Open_Space_Technology #Team_Building #Rete_Professionale #Facilitazione #Decision_Making #Crescita_Personale
Durata: 24 ore (weekend residenziale)
Partecipanti: 12
Settore: Consulenza e Formazione Innovativa
Metodologia: Open Space Technology e Workshop Esperienziali
Tipo di intervento: Team Building Trasformativo
Anno: 2025
Abstract
Un team building residenziale che ha trasformato una rete di professionisti interconnessi in un vero team coeso. L'intervento, attraverso l'uso di Open Space Technology e workshop esperienziali con carte Dixit e Intuiti, ha permesso ai membri della rete di incontrarsi di persona (spesso per la prima volta), esplorare processi decisionali collaborativi e creare spazi di crescita personale condivisi, generando un profondo senso di appartenenza e nuove possibilità di collaborazione.
"Quando persone talentuose che non si conoscono si incontrano in uno spazio aperto, accade la magia: ciò che era una rete di connessioni diventa un organismo vivente."
La storia in breve
Un fine settimana. Dodici professionisti. Un'unica visione: trasformare una rete di talenti individuali in un team con un'identità collettiva. Come facilitatore di questo processo trasformativo, mi sono trovato a supportare un viaggio che ha portato persone che spesso collaboravano a distanza a incontrarsi, riconoscersi e costruire legami di fiducia profondi, scoprendo nuove dimensioni di collaborazione mai esplorate prima.
La sfida che mi è stata posta
SkyWalker, PMI innovativa specializzata in formazione e consulenza per la crescita digitale sostenibile, operava con un modello distribuito: una rete di professionisti e aziende interconnessi, messi a fattor comune dalle intuizioni della CEO Silvia Bernardini. Questa struttura garantiva flessibilità e accesso a competenze diversificate, ma presentava una sfida cruciale: come creare un senso di appartenenza e coesione in un'organizzazione dove molti membri non si erano mai incontrati di persona? Come passare da una "rete di professionisti" a un "team unito"?
Perché l'approccio scelto era la risposta giusta
La combinazione di Open Space Technology e workshop esperienziali si è rivelata ideale per questo contesto perché:
- Permetteva l'emergere naturale dei temi più rilevanti per il gruppo, senza un'agenda imposta dall'alto
- Creava uno spazio sicuro per l'espressione autentica e la condivisione di vulnerabilità
- Bilanciava momenti di riflessione collettiva con spazi di crescita personale
- Consentiva ai partecipanti di scoprirsi attraverso modalità non convenzionali, superando le barriere professionali
- Facilitava la creazione di connessioni multiple attraverso gli incontri delle sessioni parallele
Il design dell'esperienza
L'intervento è stato strutturato in un weekend residenziale di 24 ore, alternando momenti di lavoro collettivo e in piccoli gruppi:
- Apertura e creazione dello spazio condiviso: Introduzione al format Open Space Technology con il macro-tema dei processi di decisione in gruppo.
- Sessioni parallele OST (Giorno 1): I partecipanti hanno proposto e facilitato discussioni su temi come gestione della rabbia, generazioni Z, paura di sbagliare, leadership distribuita.
- Socializzazione informale serale: Spazio non strutturato per connessioni spontanee oltre il contesto professionale.
- Sessioni parallele OST (Giorno 2): Nuove discussioni su temi come procrastinazione, decisioni di gruppo, distacco emotivo nel team, OKR.
- Workshop "New Year, New You": Esplorazione guidata degli spazi di crescita personale con carte Dixit e Intuiti, seguita da trojka consulting.
- Chiusura e raccolta dell'apprendimento: Condivisione delle scoperte e degli impegni personali e collettivi.
I momenti chiave
Durante il percorso sono emersi alcuni momenti particolarmente significativi:
- L'energia palpabile quando, durante la creazione della board dell'OST, i partecipanti hanno scoperto interessi e preoccupazioni comuni
- La vulnerabilità dimostrata durante la sessione sulla "Paura di sbagliare", che ha aperto un nuovo livello di connessione emotiva
- Il momento di sorpresa quando due persone che collaboravano da anni hanno scoperto punti in comune mai esplorati prima
- La profondità di riflessione emersa durante il workshop con le carte, dove ogni carta scelta ha rivelato aspetti inaspettati delle aspirazioni dei partecipanti
- L'energia emotiva della chiusura, quando la citazione di Goethe "I legami voluti dal destino sono indissolubili" è emersa spontaneamente come sintesi del percorso
Risultati tangibili
I risultati più significativi ottenuti:
- Trasformazione percepibile da "12 membri di una rete" a "12 componenti di un unico team"
- Nuove collaborazioni cross-disciplinari nate dalle conversazioni informali
- Comprensione condivisa dei processi decisionali e delle dinamiche di gruppo
- Impegni individuali per la crescita personale, sostenuti dalla comprensione reciproca
- Un nuovo linguaggio comune sulla leadership distribuita e sui processi collaborativi
- Maggiore capacità di gestire il distacco emotivo e le situazioni di tensione all'interno del team
Elementi distintivi dell'intervento
- Utilizzo dell'Open Space Technology per far emergere i temi realmente significativi per il gruppo
- Integrazione di strumenti proiettivi (carte Dixit e Intuiti) per accedere a dimensioni non razionali dell'esperienza
- Applicazione del backcasting per connettere visione futura e passi concreti nel workshop "New Year, New You"
- Implementazione della trojka consulting per attivare l'intelligenza collettiva nelle sfide individuali
- Alternanza deliberata tra momenti strutturati e spazi informali di connessione
Lezioni apprese
- Le organizzazioni distribuite hanno un potenziale inespresso che si attiva solo nell'incontro autentico
- La qualità delle decisioni di gruppo migliora esponenzialmente quando c'è una connessione emotiva tra i membri
- Le carte proiettive creano uno spazio sicuro per l'esplorazione di aspetti che il linguaggio razionale fatica a catturare
- Un team non è tale finché le persone non si sono viste "in azione" in contesti non direttamente legati al lavoro
- La sostenibilità degli impegni personali aumenta quando questi vengono condivisi in un contesto di supporto reciproco
Keywords
- Open Space Technology
- Decision Making
- Team Building
- Reti Professionali
- Trojka Consulting
- Dixit
- Intuiti
- Backcasting