Design Sprint Formativo per Tecne
Cliente: Challenge Network per Tecne
"La trasformazione digitale non è questione di tecnologia, ma di tempo: il tempo per pensare, il tempo per collaborare, il tempo per sperimentare. E questo tempo è il miglior investimento che un'organizzazione possa fare."
Tags: #Design_Sprint #Trasformazione_Digitale #Leadership #Ingegneria_Infrastrutturale #Change_Management
Durata: 5 mezze giornate
Partecipanti: 19
Settore: Ingegneria Infrastrutturale
Metodologia: Design Sprint Formativo
Tipo di intervento: Workshop di trasformazione e innovazione
Anno: 2025
Abstract
Design Sprint formativo che ha trasformato dirigenti e manager dell'ingegneria infrastrutturale in catalizzatori del cambiamento digitale. Il percorso ha ibridato formazione e consulenza permettendo a cinque team di mappare, ideare, prototipare e testare progetti di trasformazione digitale concreti e immediatamente implementabili, con commitment chiari a 30, 60 e 90 giorni.
"La trasformazione digitale non è questione di tecnologia, ma di tempo: il tempo per pensare, il tempo per collaborare, il tempo per sperimentare. E questo tempo è il miglior investimento che un'organizzazione possa fare."
La storia in breve
Cinque mezze giornate. Diciannove professionisti dell'ingegneria. Un obiettivo ambizioso: trasformare le sfide digitali in opportunità concrete. Come facilitatore del design sprint formativo, mi sono trovato a guidare un percorso che ha abbattuto le barriere tra formazione e consulenza, portando i partecipanti a sviluppare progetti di trasformazione digitale realmente implementabili.
La sfida che mi è stata posta
TECNE, società di ingegneria del Gruppo Autostrade per l'Italia, aveva di fronte a sé una sfida cruciale: come accelerare la trasformazione digitale in un'organizzazione di professionisti altamente qualificati, abituati a pensare in termini di progetti infrastrutturali complessi ma non necessariamente in ottica di innovazione digitale? Serviva un approccio che coniugasse teoria e pratica, che trasformasse competenze tecniche in visione strategica, e che producesse risultati tangibili in tempi rapidi.
Perché il Design Sprint Formativo era la risposta giusta
Il Design Sprint tradizionale è uno strumento potente per l'innovazione rapida, ma in questo caso andava adattato per diventare anche un'occasione di sviluppo della leadership. Per questo abbiamo creato un formato ibrido che:
- Integrava momenti formativi con sessioni di lavoro pratico
- Bilanciava l'apprendimento di framework di trasformazione digitale con l'applicazione immediata ai processi aziendali
- Metteva al centro il concetto di "start with small" per superare la paralisi da analisi tipica delle grandi trasformazioni
- Incoraggiava la collaborazione cross-funzionale tra diversi dipartimenti
Il design dell'esperienza
Il percorso è stato strutturato in cinque mezze giornate, seguendo la logica del Design Sprint ma adattandola alle esigenze formative:
- Map & Target (Giorno 1): Mappatura dei processi esistenti, identificazione dei pain point digitali e selezione delle aree di intervento prioritarie.
- Solutions (Giorno 2): Analisi delle best practice digitali, brainstorming strutturato e sketching individuale delle soluzioni.
- Decide (Giorno 3): Valutazione collettiva delle proposte, selezione della soluzione vincente e creazione di storyboard dettagliati.
- Prototype (Giorno 4): Sviluppo di prototipi MVP (Minimum Viable Project) e preparazione dei test con gli stakeholder.
- Test & Plan (Giorno 5): Test dei prototipi, analisi dei feedback e definizione di commitment concreti a 30, 60 e 90 giorni.
I momenti chiave
Durante il percorso sono emersi alcuni momenti particolarmente significativi:
- Quando un dirigente senior ha esclamato: "Non ci eravamo mai presi così tanto tempo per pensare e collaborare insieme"
- L'istante in cui team interdisciplinari hanno scoperto sinergie inaspettate tra le loro aree di competenza
- Il momento in cui progetti apparentemente ambiziosi sono stati scomposti in MVP realmente implementabili
- La reazione entusiasta degli stakeholder durante i test dei prototipi
- L'iniziativa spontanea dei team leader di pianificare incontri periodici per monitorare i progressi dei progetti
Risultati tangibili
I risultati più significativi ottenuti:
- Cinque progetti di trasformazione digitale concreti e immediatamente implementabili
- Un nuovo vocabolario condiviso dell'innovazione digitale
- Un sistema di governance dell'innovazione proposto dal basso
- Commitment chiari e misurabili a 30, 60 e 90 giorni
- Una rinnovata energia collaborativa tra dipartimenti precedentemente isolati
Elementi distintivi dell'intervento
- Ibridazione tra formazione e consulenza, con risultati concreti oltre l'apprendimento teorico
- Focus sul "Minimum Viable Project" per superare la paralisi da analisi
- Applicazione dei principi del Design Sprint a un contesto di sviluppo della leadership
- Creazione di un ecosistema di supporto continuo con follow-up strutturati
- Valorizzazione del "tempo per pensare" come risorsa strategica per l'innovazione
Lezioni apprese
- La trasformazione digitale richiede uno spazio protetto per il pensiero e la collaborazione
- I leader tecnici eccellono quando hanno strumenti strutturati per canalizzare la loro creatività
- Il concetto di MVP è potentissimo per superare le resistenze al cambiamento
- La continuità tra formazione e implementazione è fondamentale per il successo
- I commitment graduali (30-60-90 giorni) creano momentum senza generare ansia
Keywords
- Design Sprint
- Trasformazione digitale
- Leadership ingegneristica
- Minimum Viable Project
- Innovazione infrastrutturale
- Process Redesign